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Il Lussemburgo e la Francia intensificano la lotta contro le spedizioni illegali di rifiuti

Le autorità lussemburghesi e francesi hanno ispezionato 203 veicoli nel corso di un’operazione transfrontaliera congiunta volta a contrastare i trasporti illegali di rifiuti.

Le autorità lussemburghesi e francesi hanno rafforzato la loro cooperazione per combattere i trasporti transfrontalieri irregolari e illegali di rifiuti.

Nel pomeriggio di venerdì 26 giugno è stata condotta un’operazione congiunta di ispezione nelle zone di Pétange, Rumelange, Audun-le-Tiche, Mont-Saint-Martin e Val de Briey.

Secondo un comunicato stampa diffuso dalla Procura del Lussemburgo, l’operazione mirava a prevenire e sanzionare il traffico illegale di rifiuti, garantendo al contempo il rispetto, da parte delle aziende, delle norme che regolano il trasporto internazionale dei rifiuti.

Da parte lussemburghese hanno partecipato 12 agenti dell’Agenzia delle Dogane e delle Accise e due funzionari dell’Agenzia per l’Ambiente.

Il comunicato stampa precisa che 203 veicoli sono stati fermati ai posti di controllo in Lussemburgo, otto dei quali trasportavano rifiuti.

I controlli hanno portato all’irrogazione di quattro multe per infrazioni relative all’immatricolazione e al fermo temporaneo di due veicoli. Tre veicoli che trasportavano rifiuti sono stati inoltre respinti perché i conducenti non erano in possesso dei documenti necessari per il trasporto transfrontaliero del carico.

La Procura ha affermato che i risultati dimostrano l’importanza di ispezioni transfrontaliere mirate e coordinate.

Le spedizioni irregolari di rifiuti non solo minacciano l’ambiente, ma compromettono anche le norme sulla gestione dei rifiuti e creano una concorrenza sleale nei confronti delle imprese che rispettano la legge.

Le autorità lussemburghesi e francesi hanno dichiarato che continueranno a effettuare ispezioni congiunte su entrambi i lati del confine. Hanno inoltre sottolineato che il rispetto delle norme sul trasporto dei rifiuti è una responsabilità condivisa e che le violazioni non devono essere considerate irrilevanti.

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