Un nuovo incendio ha colpito la zona industriale di Migliarino. A poco più di un mese dal rogo che aveva interessato la Delca Energy di Lugnano, le fiamme sono divampate all’interno dell‘impianto della Spedi, azienda specializzata nel trattamento di rifiuti speciali.
L’incendio ha generato una densa colonna di fumo nero, ben visibile da numerosi comuni della provincia di Pisa, dal Lungomonte fino alla costa, e anche dalla vicina Viareggio.
L’azienda, che si trova lungo via Traversagna Sud, a poche centinaia di metri da Torre del Lago, opera nel settore della raccolta, dello stoccaggio e del trasporto di rifiuti speciali, sia pericolosi che non pericolosi.
L’intervento dei vigili del fuoco
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco, al lavoro per circoscrivere e spegnere le fiamme.
L’incendio nel pomeriggio di sabto risulta al momento sotto controllo. Lo confermano le verifiche effettuate dai Vigili del Fuoco, che proseguono comunque le operazioni di monitoraggio dell’area. È stata inoltre riaperta al traffico via Traversagna.
La situazione continua a essere seguita dall’Amministrazione comunale di Vecchiano in costante coordinamento con la Prefettura di Pisa, mentre Arpat Toscana e l’Azienda USL Toscana Nord Ovest sono impegnate nelle verifiche sulla qualità dell’aria.
L’incendio
Il rogo si è sviluppato mentre lo stabilimento era chiuso e senza che vi fosse nessuno all’interno ma le cause che hanno innescato le fiamme non sono ancora note. Attualmente, ha fatto sapere il comando provinciale dei vigili del fuoco di Pisa, «sono impegnate 4 squadre, 4 autobotti, un’autoscala, uno snorkel, e la maxi autobotte kilolitrica per oltre 50 operatori: sono in arrivo mezzi e uomini anche dai comandi limitrofi di Lucca, Pistoia, Livorno, Firenze e Prato».
Secondo le prime indiscrezioni le fiamme avrebbero interessata un’area dove erano stoccate le batterie esauste delle auto.
Spedi è un’azienda del gruppo lucchese Ageco spa, che opera dal 1982 nel settore della gestione dei rifiuti, con attività estese in tutta Italia. L’impianto pisano si sviluppa su 42 mila metri quadrati di area autorizzata per rifiuti speciali pericolosi e non, di cui oltre 14 mila metri quadrati coperti e ha una capacità di stoccagio, secondo le informazioni riportate dal sito internet della società, di 10 mila tonnellate annue di rifiuti.
fonte Corriere Fiorentino


