Relazione Annuale sull’attività svolta dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari (Doc. XXIII n. 14):
Quadro Generale e Metodologia
- Periodo di riferimento: Il documento illustra il secondo anno di attività della Commissione, coprendo il periodo dal 1° dicembre 2024 al 31 dicembre 2025.
- Strumenti d’inchiesta: L’attività si è basata su 40 sedute plenarie, 67 audizioni complessive (di cui 39 sul territorio), 24 missioni nazionali in 14 regioni e una missione all’estero negli Stati Uniti.
- Collaborazioni: La Commissione si avvale di 53 collaboratori (magistrati, forze dell’ordine, esperti tecnici) e ha siglato protocolli d’intesa con università, come quella di Bergamo, per approfondire i temi degli ecoreati e delle agromafie.
- Innovazione tecnologica: È stato avviato un progetto sperimentale che utilizza l’intelligenza artificiale per l’analisi e la ricerca semantica all’interno dell’ingente mole di documenti acquisiti (oltre 97.000 pagine).
Filoni di Approfondimento Conclusi (Relazioni Approvate)
- Discarica di Riceci (PU): L’inchiesta ha evidenziato forti criticità nel percorso amministrativo per la realizzazione di una discarica nel comune di Petriano, rilevando anomalie finanziarie e il mancato rispetto dei vincoli ambientali e delle distanze dai centri abitati.
- Zoomafie e Corse Clandestine: È stato analizzato il fenomeno delle corse illegali di cavalli, strumento della criminalità organizzata per il controllo del territorio. La Commissione propone l’inasprimento delle pene, l’uso di agenti sotto copertura e la riqualificazione sociale dei territori degradati.
- Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Crotone: Emerge un quadro di “gravi lacune” e ritardi strutturali nelle bonifiche, con persistente inquinamento da metalli pesanti e materiali radioattivi (TENORM) che causano un elevato rischio sanitario per la popolazione.
Principali Filoni d’Inchiesta in Corso
- Campania e “Terra dei Fuochi”: L’indagine prosegue alla luce di una sentenza di condanna della Corte europea dei diritti dell’uomo, monitorando l’attività del nuovo Commissario straordinario e l’evoluzione dei traffici di rifiuti verso altre regioni e l’estero.
- Sistema Rifiuti in Sicilia: Criticità croniche legate all’uso quasi esclusivo delle discariche, con conseguente saturazione degli impianti e costi elevati per i cittadini. Si monitora il piano per la realizzazione di nuovi termovalorizzatori.
- Contraffazione Agroalimentare: Focus sulla tutela del “Made in Italy” contro i fenomeni di sofisticazione e l’Italian sounding, con particolare attenzione alle importazioni da paesi extra UE che non rispettano gli standard sanitari italiani.
- Caporalato in Agricoltura: Indagine a livello nazionale sulle attività illecite legate allo sfruttamento del lavoro e alle “agromafie”, analizzando i falsi rapporti di lavoro e le truffe sui contributi pubblici.
- Rifiuti Emergenti e Nuove Tecnologie:
- Caso KEU (Toscana): Analisi dell’inquinamento derivante dall’uso illecito di residui della concia delle pelli in opere edilizie e stradali.
- Rifiuti da Rinnovabili: Studio delle procedure di smaltimento per pannelli fotovoltaici, pale eoliche e batterie a fine vita.
- Tessile e Radioattivo: Monitoraggio del traffico illecito di scarti tessili (specialmente a Prato) e delle condizioni di sicurezza dei depositi temporanei di rifiuti radioattivi in attesa del Deposito Nazionale.


