
La risoluzione UNEP/PP/INC.5/L.2 delle Nazioni Unite, discussa nella quinta sessione (ripresa) del Comitato Intergovernativo di Negoziazione (INC) tenutasi a Ginevra dal 5 al 14 agosto 2025, rappresenta un rapporto preliminare sui progressi verso la creazione di uno strumento giuridico internazionale vincolante sull’inquinamento da plastica, inclusi gli ambienti marini, come previsto dalla risoluzione UNEA 5/14 del 2 marzo 2022. Di seguito un riassunto dei punti principali del documento:
Contesto e mandato
- La risoluzione UNEA 5/14 ha incaricato il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) di istituire un comitato intergovernativo (INC) per sviluppare un trattato internazionale giuridicamente vincolante entro la fine del 2024, con l’obiettivo di affrontare l’inquinamento da plastica lungo tutto il suo ciclo di vita, includendo approcci sia vincolanti che volontari.
- La quinta sessione dell’INC, suddivisa in due parti (Busan, 25 novembre-1 dicembre 2024, e Ginevra, 5-14 agosto 2025), ha proseguito i lavori avviati nelle sessioni precedenti (Punta del Este 2022, Parigi 2023, Nairobi 2023, Ottawa 2024).
Apertura della sessione
- La sessione è stata aperta il 5 agosto 2025 dal presidente dell’INC, Luis Vayas Valdivieso (Ecuador), che ha sottolineato l’importanza di completare il trattato entro il termine stabilito, evidenziando il ruolo cruciale della cooperazione internazionale e della scienza per affrontare la crisi globale dell’inquinamento da plastica.
- Gli interventi di apertura, tra cui quello di Inger Andersen (Direttrice Esecutiva UNEP) e Katrin Schneeberger (Svizzera), hanno enfatizzato l’urgenza di un accordo inclusivo, efficace e basato sulla scienza, capace di rispondere alle aspettative globali e rafforzare il multilateralismo.
Organizzazione dei lavori
- La sessione ha seguito l’agenda adottata a Busan, con focus sulla preparazione del trattato. Sono stati mantenuti quattro gruppi di contatto per negoziare il testo, ciascuno con co-presidenti specifici:
- Gruppo 1: articoli su scopo, definizioni, principi (co-presieduto da Brasile e Germania).
- Gruppo 2: articoli su misure di prevenzione e gestione (co-presieduto da Finlandia e Ghana).
- Gruppo 3: articoli su meccanismi finanziari e cooperazione (co-presieduto da Australia e Palau).
- Gruppo 4: articoli su disposizioni istituzionali e finali (co-presieduto da Antigua e Barbuda e Giappone).
- I gruppi hanno utilizzato il testo del presidente (1 dicembre 2024) come base per le negoziazioni, con consultazioni informali per affrontare divergenze.
Progressi nei gruppi di contatto
- Gruppo 1: Ha discusso articoli su scopo, definizioni, obiettivi e principi (artt. 2-6). Non è stato raggiunto un accordo completo, ma sono stati identificati termini chiave da definire (es. “plastica”, “rifiuti plastici”, “inquinamento da plastica”). Le discussioni su articoli 3 e 5 hanno richiesto ulteriori consultazioni informali.
- Gruppo 2: Ha completato una prima tornata di negoziazioni su articoli 7-10, con progressi su alcune sezioni, ma con necessità di ulteriori consultazioni per semplificare i testi.
- Gruppo 3: Ha lavorato sui meccanismi finanziari (art. 11) e sulla cooperazione (art. 12). È stata preparata una versione rivista dell’art. 11 per facilitare negoziazioni strutturate, con progressi su alcuni paragrafi di art. 12.
- Gruppo 4: Ha esaminato il preambolo e 23 articoli, raggiungendo convergenza su artt. 31 (depositario) e 32 (testi autentici), trasmessi al gruppo di redazione legale. Altri articoli richiedono ulteriori discussioni.
Sfide e preoccupazioni
- Lentezza dei progressi: Molti rappresentanti hanno espresso preoccupazione per il ritmo lento delle negoziazioni e l’aumento di parentesi nel testo, indicando divergenze significative.
- Trasparenza e inclusività: È stata sottolineata l’importanza di processi trasparenti, con richieste di chiarezza su come integrare i risultati delle consultazioni informali e di evitare l’esclusione di delegazioni più piccole.
- Consenso: Alcuni hanno insistito sul processo decisionale per consenso, mentre altri hanno chiesto di non usarlo come pretesto per bloccare i progressi.
- Proposte organizzative: Sono stati suggeriti miglioramenti, come un ruolo più attivo del presidente nelle consultazioni, l’uso di gruppi informali per superare divergenze e una categorizzazione degli articoli per priorità.
Altri aspetti
- È stato osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di due ministri del Ghana.
- È stato commemorato il Giorno Internazionale dei Popoli Indigeni, riconoscendo il loro ruolo come custodi ambientali.
- Il presidente ha richiesto alla segreteria di preparare elementi per una risoluzione della futura conferenza diplomatica, da discutere successivamente.
Conclusioni
Il rapporto evidenzia progressi significativi verso il trattato, ma sottolinea la necessità di ulteriori sforzi per superare divergenze, semplificare il testo e garantire inclusività. La sessione di Ginevra ha rappresentato un momento cruciale per finalizzare un accordo efficace e globale contro l’inquinamento da plastica, con il mandato di concludere i negoziati entro il 2024 (termine già scaduto al momento della sessione). Il documento riflette l’impegno a proseguire con determinazione, ma lascia alcune sezioni incomplete, indicando che il lavoro continuerà verso una conclusione formale.
Per ulteriori dettagli, il rapporto completo è disponibile all’indirizzo: https://resolutions.unep.org/incres/uploads/inc_5.2_report.pdf.


