Principali dati nazionali (2024)
- Produzione totale rifiuti urbani ≈ 29,9 milioni di tonnellate
- 2,3% rispetto al 2023 (in crescita, in linea con la ripresa dei consumi)
- Raccolta differenziata 67,7% della produzione (+ incremento rispetto all’anno precedente) Suddivisione territoriale:
- Nord → 74,2%
- Centro → 63,2%
- Sud → 60,2% (continua a ridurre il divario con Nord e Centro)
- Riciclaggio effettivo dei rifiuti urbani52,3% (+1,5% rispetto al 2023) → Superato l’obiettivo UE 2020 (50%) → Mancano ancora 2,7 punti per raggiungere l’obiettivo 2025 (55%)
- Smaltimento in discarica14,8% dei rifiuti prodotti (~4,4 milioni di tonnellate) → -3,7% rispetto al 2023 (trend in calo, ma ancora significativo)
- Esportazione rifiuti urbani 4,3% della produzione (~1,3 milioni di tonnellate) Principali regioni esportatrici: Campania, Lazio, Lombardia Principali destinazioni: Danimarca, Paesi Bassi, Austria
- Costo medio gestione servizio igiene urbana 214,4 €/abitante/anno (+17,4 € rispetto al 2023)
Altri aspetti rilevanti
- Impianti di gestione 625 impianti attivi nel 2024 → Più della metà dedicati alla frazione organica → Persistono criticità di carenza impiantistica in diverse regioni
- Città > 200.000 abitanti – migliori performance di raccolta differenziata (2024)
- Bologna → 72,8%
- Padova → 65,1%
- Venezia → 63,7%
- Milano → 63,3% … Più indietro: Roma (~48%), Napoli (~44,4%)
- Regioni top per % raccolta differenziata
- Emilia-Romagna → 78,9%
- Veneto → 78,2%
- Sardegna → 76,6%
- Imballaggi Tutti i materiali di imballaggio hanno raggiunto (o superato) gli obiettivi UE 2025 → Plastica per la prima volta sopra il 50% (51,1%)
- Tendenze generali
- Prosegue il miglioramento della gestione circolare
- Riduzione (lenta ma costante) del divario Nord-Sud
- Aumento produzione legato alla ripresa economica
- Necessità di ulteriore potenziamento impiantistico (soprattutto al Sud e per alcune frazioni)
Il rapporto conferma un trend positivo complessivo, ma evidenzia che per raggiungere gli ambiziosi obiettivi europei 2030 (in particolare 65% riciclaggio e massimo 10% in discarica) servono ancora accelerazioni significative su impianti, qualità della differenziata e prevenzione della produzione.


