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Plastic Facts 2025

Il report analizza lo stato dell’industria della plastica nel 2024, evidenziando una produzione globale che ha raggiunto i 430,9 milioni di tonnellate. I dati illustrano il ruolo dell’Europa, che detiene una quota di mercato del 12% con una produzione focalizzata sulla transizione verso un’economia circolare. Le statistiche mettono a confronto l’utilizzo di materie prime fossili con la crescita delle plastiche riciclate e dei materiali bio-based. Viene inoltre fornito un quadro dettagliato degli indicatori economici europei, inclusi il fatturato del settore, i saldi commerciali e i principali partner internazionali come la Cina e gli Stati Uniti. Infine, il report esamina la distribuzione geografica della produzione continentale, indicando la Germania come il principale produttore europeo.

Produzione Mondiale di Plastica

Nel 2024, la produzione mondiale di plastica ha raggiunto i 430,9 milioni di tonnellate (Mt). Questo dato conferma una crescita costante rispetto ai 339,4 Mt registrati nel 2018. La ripartizione geografica vede la Cina come leader indiscusso, responsabile del 34,5% della produzione globale, seguita dal resto dell’Asia (20,1%) e dal Nord America (16,3%). L’Europa (area EU27+3) contribuisce per il 12% del totale mondiale.

Tipologie di Plastiche e Materie Prime (Globale)

A livello globale, la produzione rimane fortemente dipendente dalle fonti fossili:

  • Plastiche a base fossile: rappresentano l’89,8% della produzione totale.
  • Plastiche circolari: comprendono il riciclo meccanico post-consumo (9,5%), il riciclo chimico (0,1%) e le plastiche bio-based o bio-attributed (0,6%).
  • I polimeri più prodotti al mondo sono il PP (19,0%), seguito dal PE-LD/LLD (13,9%), dal PVC (12,8%) e dal PE-HD/MD (12,1%).

L’Industria della Plastica in Europa

L’industria europea della plastica (EU27+3) comprende circa 50.650 aziende e impiega circa 1,5 milioni di persone, con un fatturato annuo di circa 398 miliardi di euro. Tuttavia, la produzione europea ha mostrato un calo negli ultimi anni: dai 62,3 Mt del 2021 si è scesi a 54,6 Mt nel 2024. Nonostante il calo volumetrico, l’Europa si distingue per una quota più alta di circolarità rispetto alla media globale:

  • Il 14,1% della produzione europea deriva dal riciclo meccanico post-consumo.
  • Il 5,3% deriva dal riciclo meccanico pre-consumo.
  • Le plastiche bio-based e bio-attributed rappresentano l’1,1%.
  • Le plastiche a base fossile costituiscono il 79,3% del totale europeo.

Dettaglio per Paesi Europei

La produzione europea è concentrata in alcuni Stati chiave:

  • Produzione totale: La Germania è il principale produttore (21,0%), seguita da Belgio (15,4%), Paesi Bassi (11,1%) e Francia (10,9%).
  • Riciclo: Nella produzione di plastiche riciclate (meccanicamente e chimicamente), la Germania guida con il 22,2%, seguita dall’Italia (14,5%) e dalla Spagna (12,8%).
  • Bio-plastiche: La Germania detiene il 44,8% della produzione di plastiche bio-based, seguita dall’Italia con il 27,3%.

Commercio Estero dell’Unione Europea

Il bilancio commerciale dell’UE27 presenta dinamiche opposte tra volume e valore:

  • Bilancio in tonnellate: È negativo per -1,6 Mt, indicando che l’Europa importa più plastica di quanta ne esporti in termini di peso.
  • Bilancio in valore: È positivo per 12,3 miliardi di euro, il che suggerisce che l’Europa esporta prodotti in plastica a maggior valore aggiunto o specializzati.
  • Partner commerciali: Per quanto riguarda le importazioni (in valore), la Cina è il partner principale (35,8%), seguita da Stati Uniti e Regno Unito. Per le esportazioni (in valore), i partner principali sono il Regno Unito (16,8%) e gli Stati Uniti (13,8%).

Indici di Produzione Industriale

L’indice di produzione per le plastiche in forme primarie nell’UE27 ha mostrato una tendenza al ribasso dal 2021, mentre il settore dei macchinari per plastica e gomma e quello dei prodotti finiti in plastica hanno mantenuto una maggiore stabilità, pur con fluttuazioni trimestrali.

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