Si apre in una nuova scheda
Scopri il nostro progetto che raccoglie inchieste e mappa il traffico dei rifiuti
Vai al sito
Scopri il nostro progetto che raccoglie inchieste e mappa il traffico dei rifiuti
Vai al sito

Regolamento (UE) 2024/1157 – Spedizioni rifiuti – 11 APRILE 2024

Regolamento (UE) 2024/1157 del 11 aprile 2024 – “Regolamento sulle spedizioni di rifiuti”, pubblicato il 30 aprile 2024 sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE – applicabile a partire dal 21 maggio 2026

Modifica i regolamenti (UE) n. 1257/2013 e (UE) 2020/1056 e abroga il Regolamento (CE) n. 1013/2006

Obiettivi principali

  • Proteggere ambiente e salute umana, contribuire alla neutralità climatica, all’economia circolare e all’inquinamento zero
  • Allineare l’UE alla convenzione di Basilea e alla decisione OCSE sui rifiuti

Ambito di applicazione

  • Regola spedizioni intra-UE, esportazioni/importazioni verso/da Paesi terzi, e transiti nel territorio dell’Unione
  • Esclusi: sottoprodotti animali, rifiuti radioattivi (regolati altrove)

Spedizioni intra-UE

  • Smaltimento: vietato salvo autorizzazione preventiva elettronica, con documentazione firmata da tutti gli Stati coinvolti
  • Recupero:
    • Rifiuti pericolosi o di categorie sensibili seguono la stessa procedura di smaltimento.
    • Rifiuti “verdi” o < 250 kg destinati ad analisi possono utilizzare procedure semplificate.

Obblighi generali:

  1. Deve essere garantito che il rifiuto sia gestito da impianti autorizzati.
  2. Moduli informativi da compilare da spedizione a impianto
  3. Impianti devono rilasciare certificati di avvenuta operazione
  4. Divieto di miscelazione tra rifiuti notificati e altri rifiuti.
  5. Documenti da conservare per 5 anni.
  6. La Commissione pubblicherà dati mensili sulle spedizioni
  7. Procedure speciali per spedizioni non completate/illegali.
  8. I singoli Stati membri devono rafforzare controlli e sanzioni nazionali .

Esportazioni verso Paesi terzi

  • Regola generale: vietate.
  • Consentite verso Paesi EFTA/Basilea se aderenti e con importazioni permesse, seguendo procedure UE con adattamenti .
  • Verso paesi non OCSE:
    • Esportazione di rifiuti pericolosi o in plastica: vietata, salvo circostanze eccezionali
    • Rifiuti non pericolosi: vietati, eccetto metalli o contenenti metalli o inseriti in liste specifiche (Commissione adotterà entro 21 novembre 2026)

Requisiti aggiuntivi:

  • Commissione verifica impatto ambientale/sanitario.
  • Gli esportatori devono dimostrare gestione ecologicamente corretta.
  • Proibite esportazioni verso Antartide e territori oltremare

Importazioni nell’UE

  • Vietate sia per smaltimento che recupero, ad eccezione di:
    • Paesi aderenti a Basilea
    • Paesi con accordi bilaterali/multilaterali
    • In casi di emergenze, peacekeeping, guerra
  • Le autorità UE devono verificare assenza di rischi per salute e ambiente .

Requisiti ambientali e controlli

  • Tutti gli operatori devono attuare buone pratiche ambientali durante spedizione e trattamento
  • Stati membri devono:
    • Ispezioni regolari
    • Piani nazionali per controlli
    • Sanzioni efficaci
    • Coordinamento tra autorità
    • Cooperazione con paesi Basilea
  • Creazione di un gruppo di conformità per contrastare spedizioni illecite
  • La Commissione supporta attività nazionali e coordina l’applicazione

Tempistiche

  • In vigore: entra in applicazione dal 21 maggio 2026
  • Delegato (UE) 2024/2571 (19 luglio 2024) definisce i certificati obbligatori di completamento operazioni.

In sintesi:

  • Introduce controlli molto più rigorosi rispetto al precedente Regolamento 1013/2006.
  • Spedizioni intra-UE e esportazioni all’estero prevedono notifiche elettroniche, ispezioni, tracciamento digitale.
  • Estende divieti e restrizioni per i rifiuti verso paesi non OCSE/Basilea, con meccanismi di verifica ambientale.
  • Rafforza sanzioni e responsabilità per operatori e Stati membri.
  • Entra in vigore il 21 maggio 2026 per consentire la transizione.


Consulta Il REGOLAMENTO (UE) 2024/1157
Testo 11 aprile 2024 qui
Testo in vigore: la presente legge è stata modificata. Versione consolidata attuale: 09/01/2025 qui

Scarica Il REGOLAMENTO (UE) 2024/1157
Testo in vigore: la presente legge è stata modificata. Versione consolidata attuale: 09/01/2025 qui

Newsletter

Il Centro Studi Ecoreati è parte della Fondazione Santa Chiara.
Portiamo avanti ricerche, inchieste, analisi, proposte sul fenomeno dei reati ambientali e la criminalità legata ad essi.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOSTRE ATTIVITA’ CON LA NEWSLETTER