Si apre in una nuova scheda
Scopri il nostro progetto che raccoglie inchieste e mappa il traffico dei rifiuti
Vai al sito
Scopri il nostro progetto che raccoglie inchieste e mappa il traffico dei rifiuti
Vai al sito

Perché la gestione economica dei rifiuti è la chiave per fermare l’inquinamento da plastica

Per ogni 5 chilogrammi di rifiuti plastici prodotti a livello globale, 1 chilogrammo finisce per inquinare l’ambiente. Questo ha conseguenze gravi per le persone e per gli animali: inquina fiumi e oceani, danneggia la fauna selvatica e produce aria tossica quando la plastica viene bruciata, aria che milioni di persone sono costrette a respirare.

Tuttavia, questo inquinamento non è inevitabile. Nei paesi con sistemi di gestione dei rifiuti efficienti, molta meno plastica finisce nell’ambiente. Nei paesi ad alto reddito, l’inquinamento da plastica pro capite è 100 volte inferiore rispetto ai paesi a basso reddito. Se ogni paese gestisse i rifiuti come fanno quelli ad alto reddito, il mondo ridurrebbe l’inquinamento da plastica di oltre il 98%.

Perché esiste un divario così grande?

Le persone nei paesi ricchi non inquinano 100 volte meno perché usano molta meno plastica. Al contrario, pro capite consumano e producono molto più plastica dei paesi poveri.

La differenza enorme nei tassi di inquinamento dipende quasi interamente da come vengono gestiti i rifiuti.

  • Nei paesi ad alto reddito, la quasi totalità dei rifiuti viene raccolta e portata in discariche controllate, inceneritori o impianti di riciclo.
  • In molti paesi a basso e medio reddito, invece, meno della metà dei rifiuti solidi urbani viene raccolta. Le persone spesso non hanno altra scelta che bruciarli all’aperto o abbandonarli nell’ambiente. Anche i rifiuti che vengono raccolti finiscono frequentemente in discariche a cielo aperto, da cui la plastica può facilmente disperdersi.

La stragrande maggioranza dell’inquinamento da plastica nel mondo proviene quindi da rifiuti non raccolti e da siti di smaltimento mal gestiti.

Cosa causa l’inquinamento da plastica nei paesi ricchi?

Nei paesi ricchi, circa la metà dell’inquinamento residuo da plastica deriva dal littering (abbandono casuale di rifiuti): persone che gettano per terra bottiglie, involucri e buste. Se riuscissimo a eliminare completamente questo comportamento, potremmo portare la riduzione globale dell’inquinamento dal 98% al 99%.

Implicazioni per le strategie contro l’inquinamento da plastica

Ridurre l’uso della plastica nei paesi ricchi ha un impatto molto limitato sull’inquinamento globale, perché questi paesi generano meno dello 0,5% del totale mondiale.

Ridurre l’uso della plastica anche nei paesi a basso e medio reddito aiuterebbe, ma non risolverebbe il problema. Anche dimezzando la quantità di rifiuti plastici in questi paesi, rimarrebbero comunque decine di milioni di tonnellate che ogni anno finirebbero nell’ambiente (perché circa 1 kg su 5 diventa inquinamento).

La soluzione più efficace è quindi migliorare i sistemi di gestione dei rifiuti nei paesi a basso e medio reddito.

Non servono tecnologie sofisticate: bastano investimenti in infrastrutture di base nei posti giusti.

Uno studio pubblicato su Nature Sustainability ha stimato che i paesi ad alto reddito spendono in media circa 50 dollari pro capite all’anno per la gestione dei rifiuti. Nei paesi a basso reddito questa cifra arriva al massimo a 1 dollaro.

Ogni dollaro investito per migliorare i sistemi di gestione dei rifiuti in un paese a basso o medio-basso reddito previene circa 25.000 volte più inquinamento da plastica rispetto allo stesso dollaro speso in infrastrutture avanzate in un paese ricco.

Poiché il capitale è spesso il principale limite, è molto più efficace investire in soluzioni semplici ed economiche — come una raccolta affidabile e discariche controllate — piuttosto che in inceneritori o impianti di riciclo costosi.

A molti non sembrerà un argomento entusiasmante: chi vuole investire in camion della spazzatura e discariche? Eppure, per chi vuole davvero porre fine all’inquinamento da plastica, questo è il punto in cui attenzione e risorse possono fare la differenza più grande.

Rendere più economiche ed efficienti queste infrastrutture di base potrebbe essere una delle azioni più importanti per impedire che bottiglie di plastica continuino a ostruire i fiumi del mondo e che il fumo tossico riempia l’aria.

Abbiamo già la conoscenza e gli strumenti necessari per ridurre l’inquinamento globale da plastica a solo il 2% dei livelli attuali. Con il giusto focus e gli investimenti mirati, la maggior parte di questo inquinamento è evitabile.

Migliorare la gestione economica dei rifiuti nei paesi a basso e medio reddito è la chiave per ridurre drasticamente (oltre il 98%) l’inquinamento da plastica nel mondo. Concentrandosi su infrastrutture di base — raccolta dei rifiuti e discariche controllate — si ottiene il massimo impatto per ogni dollaro investito.

articolo di Our World in Data

Newsletter

Il Centro Studi Ecoreati è parte della Fondazione Santa Chiara.
Portiamo avanti ricerche, inchieste, analisi, proposte sul fenomeno dei reati ambientali e la criminalità legata ad essi.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOSTRE ATTIVITA’ CON LA NEWSLETTER