“Ci faremo sostenere dall’esperienza della Regione Calabria che ha realizzato nel corso degli anni un sistema con droni e intelligenza artificiale che è diventato una best practice”. Così il commissario straordinario di governo per le periferie, Fabio Ciciliano, al termine della seconda riunione, tenuta a Caivano, finalizzata all’attuazione del piano varato a fine agosto dal governo, dedicato alla Terra dei fuochi, che coinvolge parte delle province di Napoli e Caserta. Questa mattina si è riunito un tavolo tecnico sulla videosorveglianza, che ha discusso delle attività di “deterrenza per la gestione dello sversamento dei rifiuti e degli incendi dolorosi legati alla Terra di fuochi”.
“Per poter realizzare in maniera efficace questo tipo di attività abbiamo preso ad esempio, in realtà ci faremo sostenere dall’esperienza della regione Calabria, che ha realizzato nel corso degli anni un sistema con droni e intelligenza artificiale che è diventato una best practice a livello europeo – spiega Fabio Ciciliano – e attraverso l’utilizzo di questi dispositivi, insieme ovviamente ai sistemi di videosorveglianza ci sarà un’azione sinergica di diverse forze di polizia, che tutte insieme potranno lavorare nella migliore maniera possibile in questa direzione”.
Uno dei punti nodali che preme garantire è che dopo la rimozione e i rifiuti abbandonati in strada o altre aree del territorio non vi siano ulteriori depositi. Quindi oltre alle attività di monitoraggio, alle attività sanitarie “il problema più importante non è solo ed esclusivamente rimuovere i cumuli di rifiuti che sono stati sversati, abbandonati nel corso degli anni, ma soprattutto impedire in maniera organica che ciò possa di nuovo riverificarsi – sottolinea il Commissario per le periferie – e per poter fare ciò è necessario impattare nella migliore maniera possibile, con un’ organizzazione che non deve più pensare a un’organizzazione di carattere emergenziale ma una organizzazione di carattere strutturale”.
fonte AGI


