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Traffico illecito di rifiuti tra Brindisi e la Bulgaria: giudizio immediato

Compariranno il 29 giugno davanti al giudice in composizione collegiale sette imputati (sono 25 quelli rientranti nell’inchiesta) coinvolti nella maxi operazione su un presunto traffico illecito di rifiuti speciali tra Brindisi e la Bulgaria via nave.

Spedizionieri, broker, titolari d’azienda, i sette imputati rispondono del reato associativo in materia di traffico illecito di rifiuti e, insieme agli altri soggetti coinvolti, di attività organizzata in concorso per il traffico illecito di rifiuti, in violazione delle norme in materia.

Il blitz dei carabinieri del Noe di Lecce dello scorso febbraio ha segnato la resa dei conti con l’esecuzione dell’ordinanza cautelare emessa dal gip Francesco Valente su richiesta del pm della Dda di Lecce Carmen Ruggiero.

E, sempre su richiesta della pm, il giudice ha disposto il giudizio immediato per coloro i quali erano stati raggiunti da ordinanza di custodia cautelare (chi in carcere, chi ai domiciliari) e nei confronti dei quali si è ritenuto già completo il quadro probatorio.

L’inchiesta scosse il Comune di Brindisi per il coinvolgimento nelle indagini dell’ex vice sindaca Giuliana Tedesco (che diede le dimissioni) per concorso – con altri sei indagati – in falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. Oltre agli arresti, erano stati disposti i sigilli a due società e agli automezzi ed era stato applicato un sequestro per equivalente per 278 mila euro.

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

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