La Commissione Europea ha lanciato oggi diverse iniziative nel campo dell’economia circolare, in vista della presentazione del Circular Economy Act, atteso per il 2026. Lo
annuncia l’esecutivo Ue in un comunicato, che evidenzia l’obiettivo della legislazione futura: raddoppiare la quota di materiali riciclati nell’economia europea e rendere l’Ue “leader mondiale nell’economia circolare” entro il 2030.
Tra le nuove misure figurano nuove regole sui trasferimenti di rifiuti e una valutazione della legislazione sui rifiuti elettronici. La Commissione intende implementare un sistema digitale per i trasferimenti di rifiuti nel mercato interno che consentirà alle
aziende di abbandonare le procedure cartacee, migliorare la tracciabilità e contrastare le spedizioni illegali.
L’esecutivo Ue ha anche pubblicato una valutazione della direttiva sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) che evidenzia lacune significative: quasi il 50% di tutti i rifiuti elettronici non viene raccolto e il riciclaggio nei Paesi Ue non
raggiunge gli obiettivi previsti. Trattandosi di un flusso di rifiuti che cresce del 2% ogni anno, tra i più rapidi in Ue, la Commissione intende proporre una revisione della direttiva e inserirvi anche misure sull’armonizzazione della classificazione per facilitarne i trasferimenti transfrontalieri.
Fonte: Red-Lab/Labitalia


